Chiamatemi subito.

Copywriter, Direttore Creativo e Strategico, sono un convinto sostenitore della creatività marketing oriented. Non transigo sulla qualità delle strategie e dei contenuti prima ancora che delle realizzazioni. Appassionato di cinema, fotografia, pittura, musica, teatro, viaggi, cucina, vino, credo nella necessità di fare incursioni in mondi e culture nuove e diverse. Docente di marketing presso l’Accademia di Belle Arti di Brescia, svolgo seminari presso Università, Enti e Aziende in cui approfondisco i temi del branding e della creatività applicata alla comunicazione. Sono stato VicePresidente TP e Consigliere Nazionale Unicom. Lavoro in Italia e in Francia per clienti e agenzie. Offro la mia competenza per individuare soluzioni innovative, ma sempre in linea con gli obiettivi di marketing.
 La creatività per me è un mix di cultura, professionalità, curiosità, ricerca, esperienza, sudore. Il frutto di un percorso che non può e non deve essere codificato, ma deve sorprendere per semplicità, efficacia, originalità delle soluzioni che porta. La creatività è indispensabile per costruire e consolidare la relazione tra utente e marca.

“Hank, cosa consiglieresti ai giovani scrittori?” e lui: “…scopare, bere, fumare.” da un’intervista della Pivano a Kerouac

Si impara a scrivere leggendo. Io leggo tanto, tantissimo, ma seguo anche i consigli di Kerouac, perché certe cose si possono conoscere solo provando sensazioni, conoscendo persone, situazioni, mondi, confrontandosi e mettendosi in discussione, essendo laici, capendo che la nostra testa è tonda per consentire alle idee di cambiare direzione. ​

Alcune citazioni che trovo appropriate al mio modo di lavorare e vedere le cose:

“ … il vero viaggio di scoperta non è cercare terre nuove, ma avere occhi nuovi” Marcel Proust


“Oggi l’importante non è essere grandi. L’importante è essere bravi e unici.” Mario Moretti Polegato*

“… non si possono sperare risultati diversi facendo sempre le stesse cose” Albert Einstein

* Lo so, citare Moretti Polegato tra Proust, Einstein, Kerouac e Sarli è un po’ eccessivo, ma io sono eccessivo…

Scrivo da sempre: di tutto e di tutti. Soprattutto advertising, idee di campagne, immagini inimmaginabili, ma non c’è format che disdegno: racconti brevi, spot video, calambour, limerick, sonetti, poemi, racconti lunghi, gialli, lettere, monografie, panegirici, coccodrilli, sceneggiature, battute salaci, discorsi politici, saggi, articoli, documentari, etichette di vino, relazioni, ricette, canzoni, radio. Ovviamente, da quando ho scoperto Facebook mi esercito con questa nuova droga, paradiso dei copywriter.