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fotografia di Eros Mauroner

“Hank, cosa consiglieresti ai giovani scrittori?”
e lui: “…scopare, bere, fumare.”
da un’intervista della Pivano a Kerouac

Dicono che si impara a scrivere leggendo. Probabilmente è vero. Ma ci sono tanti modi di leggere la realtà di cui si deve parlare e scrivere. Io leggo tanto, tantissimo, ma seguo anche i consigli di Kerouac, perché certe cose si possono conoscere solo vivendole direttamente, provando sensazioni, conoscendo persone, situazioni, mondi, confrontandosi e mettendosi in discussione, essendo laici, capendo che la nostra testa è tonda per consentire alle idee di cambiare direzione. ​

Il mondo è bello e pieno di tentazioni cui è doveroso cedere se si vuole provare a raccontare in modo nuovo e originale.

Alcune citazioni che trovo appropriate al mio modo di lavorare e vedere le cose:

“ … il vero viaggio di scoperta non è cercare terre nuove, ma avere occhi nuovi”          Marcel Proust

“Oggi l’importante non è essere grandi. L’importante è essere bravi e unici.”                 Mario Moretti Polegato*

“… non si possono sperare risultati diversi facendo sempre le stesse cose”                      Albert Einstein

* Lo so, citare Moretti Polegato tra Proust, Einstein, Kerouac e Sarli
è un po’ eccessivo, ma io sono eccessivo…